Bologna e le sue storie di piccola e grande civiltà
27 luglio 2010 | Di Eblog |
Far emergere quanto di positivo c’è in città, portare alla luce i tanti esempi di semplici comportamenti virtuosi, dare merito a chi quotidianamente, e spesso silenziosamente, opera per il bene degli altri e della propria comunità.
Questo l’obiettivo del Premio “Bologna città civile” istituito lo scorso anno da Hera, Il Resto del Carlino e Centro Antartide.
Un premio simbolico, rappresentato attraverso un’opera intitolata appunto “Civiltà”, destinato a rendere omaggio alle persone che dimostrano amore per la Bologna e contribuiscono ad arricchire la città, rendendola più vivibile, accogliente, civile e bella.
Un’iniziativa che parte dalle persone ed arriva alle persone perchè il riconoscimento e la valorizzazione di chi si rende protagonista di storie, anche semplici, di civiltà può partire da ciascuno di noi e può essere un elemento propulsore per attivare un meccanismo di “contagio positivo“.
Tutti, infatti hanno la possibilità di partecipare con autocandidature e segnalazioni di conoscenti o amici, anche al di fuori di gruppi organizzati e associazioni, che devono essere inviate entro il 30 ottobre 2010, corredate da una breve descrizione dell’attività distintiva realizzata dalla persona candidata.
Il premio sarà assegnato a singoli cittadini che nel 2010 si siano distinti nel campo delle virtù civiche (gesti di altruismo, senso civico, rispetto del prossimo e dell’ambiente) con un’attenzione rivolta ai “piccoli mondi” soprattutto per far emergere storie che per le loro caratteristiche potrebbero essere replicate da tutti.
Per informazioni e segnalazioni:
Centro Antartide, via Rizzoli 3, 40125 Bologna
tel.: 051.260921 - fax: 051.260922
mail: premiobolognacittacivile@centroantartide.it
sito internet: http://www.lacittacivile.it/

