I nostri giovani per le aziende europee sono talenti. Nuovo bando Leonardo per 5 tirocini

Con un nuovo bando “Il futuro è in Europa offriamo ai giovani laureati  under 35 del nostro territorio altre 5 borse di studio per effettuare dei tirocini formativi della durata di 16 settimane in un Paese Europeo.
L’iniziativa rientra nell’ambito del programma il LLP (Lifelong Learning Programme – misura Leonardo da Vinci) ed è realizzata sempre in collaborazione con il  Centro Educazione all’Europa.

Quando, tre anni fa, abbiamo lanciato il primo Bando Leonardo offrendo ai giovani delle borse di studio per tirocini professionalizzanti in un’azienda europea, pur convinti dell’utilità non avevamo idea di quanto immediata sarebbe stata l’efficacia del progetto per il futuro lavorativo dei beneficiari.
Ce la siamo fatta quando, al termine del periodo, ci arrivavano  i feedback dei ragazzi in cui ci raccontavano che, per la quasi totalità di loro, l’esperienza, oltre ad essere stata positiva, si era trasformata in una concreta offerta di lavoro.

Questo ci ha stimolato a continuare ad investire in questo progetto di formazione “on the job” per dare ad altri cinque giovani qualche carta in più per affrontare un mercato del lavoro sempre più chiuso e competitivo.

Al bando possono candidarsi laureati con meno di 35 anni di età e residenti in uno dei comuni del territorio di competenza della nostra Banca.
Tutte informazioni ed i moduli per inviare la propria candidatura alle nuove selezioni, entro il 18 novembre 2013, sono disponibili sul nostro sito dedicato ai giovani www.emilbancayoutu.com.

Con questa nuova opportunità, saliranno a 21 i giovani del nostro territorio che avranno potuto arricchire il proprio curriculum di competenze tecniche, ma anche trasversali, inserendosi in un contesto aziendale europeo, guidati da un tutor e con specifiche mansioni operative da svolgere.

Il tirocinio per i 16 ragazzi che già l’hanno effettuato negli anni scorsi, si è trasformato in una concreta offerta di lavoro; ai giovani che sinora non hanno pensato a questo percorso come ad un’opportunità rivolgiamo quindi le parole dei ragazzi partiti ad inizio 2013 che, più di quanto possiamo dire noi, testimoniano il grande valore dell’esperienza.

AnnalisaLetizia, Margherita,  Piergiorgio Virginia (presentati qui) ci raccontano la loro esperienza di tirocinio che riportiamo a beneficio di altri giovani laureati sperando vengano contagiati dalla stessa voglia di continuare a crescere per prendere in mano, con grande fiducia, le redini del  proprio futuro.

Annalisa Cervellati si è inserita presso Push Studios
Quando ho ricevuto il bando per la borsa Leonardo, avevo già alle spalle un’esperienza di studio all’estero e 3 anni di lavoro nel settore commerciale in un’azienda chimico-manifatturiera italiana.
Inizialmente ho trovato interessante l’opportunità di acquisire esperienza lavorativa a livello internazionale, in quanto il mio ruolo prevedeva anche la ricerca di sbocchi commerciali in paesi anglofoni. Col Progetto Leonardo, mi e’ stato proposto di lavorare per 14 settimane in un’agenzia creativa di design e comunicazione a Londra: ho subito visto un forte potenziale di crescita e apprendimento, con grandi vantaggi che avrei potuto portare con me al rientro in Italia.
L’esperienza si e’ dimostrata estremamente positiva: l’azienda inglese mi ha affiancata ad un tutor e i colleghi sono stati molto collaborativi con me. La mia conoscenza dell’inglese era buona, ma lavorare a stretto contatto con madrelingua e’ stato un forte stimolo a migliorare. Ovviamente la strada e’ stata in salita, dovendo ambientarmi in un settore del tutto nuovo per me e imparare ad usare tecnologie all’avanguardia, indispensabili nel campo del marketing digitale.
Al termine dell’esperienza, la ciliegina sulla torta: il tutor dell’agenzia londinese si e’ detto soddisfatto e mi ha offerto un ruolo retribuito a lungo termine. Ho cosi’ deciso che non era ancora il momento di tornare in Italia, e che Londra ha ancora molto da offrirmi per quanto riguarda sia la carriera sia un incredibile percorso di vita in uno dei contesti più cosmopoliti del mondo. E oggi festeggio con soddisfazione il mio nono mese nella patria dei Beatles e del fish&chips.

Letizia Pascale Guidottitirocinante presso l’Istituto Italiano di Cultura di Bruxelles, sta collaborando con EuNews
Mentre cerco di riassumere in poche righe la mia esperienza a Bruxelles, mi trovo ancora a Bruxelles. Il mio tirocinio Leonardo è cominciato lo scorso febbraio e da allora non mi sono più mossa da qui. Forse basta questo a dare un’idea di quanto sia stato positivo questo periodo. Sono giornalista professionista. In Italia lavoravo da anni divisa tra la speranza di accaparrarmi finalmente un contratto stabile e la voglia di scappare per vedere se altrove la situazione era migliore. Poi l’occasione è arrivata. Non solo quella di lavorare all’estero ma anche quella di mettermi alla prova a Bruxelles, dal punto di vista giornalistico una delle piazze più stimolanti ma anche più difficili che si possano immaginare. Ho svolto il mio tirocinio a Eunews.it, l’unica testata italiana sull’Europa nata e cresciuta a Bruxelles. Una realtà piccola e relativamente nuova, in cui sono stata subito messa al lavoro a pieno ritmo e in cui mi hanno sempre fatta sentire un ingranaggio importante di un progetto che cresce insieme a chi ci lavora. Non so quanto resterò a Bruxelles. Non so se avendo la possibilità di un lavoro stabile tornerei in Italia. Quello che posso dire è che questi mesi mi hanno cambiata. Professionalmente mi hanno ridato l’entusiasmo che era diventato difficile trovare e dal punto di vista personale sono stati un’esperienza impagabile.

Margherita Ortalli ha realizzato il tirocinio presso l’Institut de Recherche pour le Développement
Senza ombra di dubbio, definirei quest’esperienza come una delle più formative a me capitate. Un’esperienza a tutto tondo, all’interno della quale, anche le piccole difficoltà incontrate, sono risultate degli ottimi “banchi di prova”. Come Biologa ho lavorato presso l’Institut de Recherche pour le Développement nel cuore di Parigi, dove ho avuto la possibilità di conoscere importanti ricercatori, ma anche persone felici di poter aiutare un giovane tirocinante. Mi è stata data l’opportunità di iniziare un percorso di Phd (a cui a malincuore ho dovuto rifiutare) e ho potuto partecipare a diversi meeting e prestigiosi convegni internazionali. A livello tecnico/professionale mi ritengo ora estremamente arricchita.
Ma il pregio maggiore di questa esperienza è sicuramente la mia crescita globale: emotiva, umana e culturale, grazie alle responsabilità datemi e all’autonomia con cui ho dovuto risolvere ogni situazione, grazie ad una splendida città e alle persone più disparate che ho avuto la possibilità di conoscere.
La paura iniziale è stata completamente sostituita dalla soddisfazione e dall’orgoglio, per questo motivo non potrei che consigliare quest’esperienza a chiunque!

Piergiorgio Pallotti , dopo il tirocinio, continua a lavorare con Comfort Click
Venire qui a Londra per svolgere un tirocinio del progetto Leonardo è stata un’esperienza importantissima per la mia crescita professionale. Durante le 16 settimane di lavoro ho potuto fare esperienza nel campo del web marketing. Lavorando in un’azienda che opera in tutto il mercato europeo, ho potuto sviluppare tutte le mie conoscenze in ambito sia linguistico che informatico, ed acquisirne di nuove nel settore marketing. L’utilità dell’esperienza è stata poi confermata alla fine del periodo di tirocinio prestabilito, quando sono stato assunto dall’azienda in cui lavoravo, e per la quale lavoro tuttora. Oltre alla crescita professionale, anche l’esperienza in se è stata estremamente formativa da un punto di vista personale. Avevo già vissuto all’estero per lunghi periodi, da studente, ma l’esperienza di lavorare all’estero è molto più completa e aiuta veramente ad aprire gli occhi e capire come funziona il mondo al di fuori dei confini nazionali.
Virginia Achilli fa parte della redazione della rivista Volt
Sono partita per Londra a febbraio di quest’anno, il 6 febbraio per l’esattezza, con la borsa di studio Leonardo di Emil Banca. Ho studiato storia dell’arte ma ho sempre avuto una certo amore per le riviste di moda.
Non nutrivo lo stesso entusiasmo per Londra ma la redazione di Volt, rivista indipendente piccola ma militante che mi ha accolto per lo stage, fa sede nella capitale inglese dove mi trovo tuttora. L’impatto e’ stato forte, in primis la ricerca di un alloggio perché come si dice qui “a Londra è più facile trovare lavoro che trovare casa”. Ma l’esperienza e’ stata intensa e bellissima nel suo complesso: tanti bei progetti, servizi fotografici, sfilate, articoli e squarci di panorama che non conoscevo. Sono ancora a Londra e continuo a collaborare con la rivista. Nonostante gli ombrelli e le cinquanta sfumature di grigio (del cielo) ho imparato ad amare questa città.
Grazie ad Emil Banca per questa grande opportunità e per il suo investimento sulle nuove generazioni.
Auguriamo anche ai giovani laureati che verranno selezionati per questo nuovo bando di vivere un’esperienza altrettanto positiva ed arricchente e che possa offrigli tutte le soddisfazioni che in questo momento il mercato del lavoro nel nostro Paese non è in grado di garantire.