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Dal disegno all’oggetto: la personale di Mario Nanni negli spazi d’arte di Emil Banca

Inaugura alle 18.00 di mercoledì 25 gennaio la personale di Mario NanniDal disegno all’oggetto”, allestita presso la Sala Colonne di Emil Banca. Artista eclettico, presente da oltre settant’anni nel campo della ricerca visuale, Nanni è un appassionato e sincero sperimentatore di linguaggi diversi e di tecniche molteplici.

La mostra, curata da Sandro Malossini e Tomaso Mario Bolis, vuole essere l’occasione per un’ulteriore e approfondita indagine sul ricco e composito percorso espressivo di Nanni, che sarà presente all’evento di apertura. Claudia Collina e Lorenza Miretti condurranno i visitatori alla scoperta della vicenda artistica di Mario Nanni.

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L’esposizione, realizzata in collaborazione con l’associazione culturale Felsina Factory,  è centrata sull’opera su carta di Nanni, dai disegni preparatori degli ambienti a quelli progettuali delle sculture.
Accanto alle chine dedicate alla performance Automisurazione psicologica – Limiti del mare (1969), la mostra documenta un lavoro davvero significativo dal punto di vista storico: una selezione di disegni/progetti, sviluppati nel corso degli anni Sessanta, dedicati alla descrizione di nuove “invenzioni” elaborate dall’artista stesso.
Con grande equilibrio compositivo e con notevole perizia espressiva, le opere presentate, comprese anche alcune sculture, rivelano tutta la creatività dell’artista evidenziandone la capacità di anticipare sviluppi artistici che avrebbero poi caratterizzato periodi successivi.

Oltre alla realizzazione della mostra allestita presso i propri spazi espositivi, Emil Banca ha sostenuto la pubblicazione del catalogo “Risultato provvisorio di un processo” ed altri progetti 1962-1968 volume dedicato a Mario Nanni presentato in occasione dell’omonima mostra ospitata nel Castello Malatestiano di Longiano

Mario NanniDal disegno all’oggetto” si può visitare gratuitamente sino al 20 Febbraio 2017  (lun/ven 8.20/13.15 -14:45/16.45).

 

Festa con la comunità per i 110 anni della Cassa Rurale di Argelato

Il 7 Luglio ad Argelato festeggiamo i 110 anni di storia dell’omonima “Cassa Rurale di depositi e prestiti“, una delle 13 banche cooperative che hanno dato origine a Emil Banca, nata 1906 con un capitale sociale di diciassette lire da altrettanti soci fondatori.

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Sono passati tanti anni, il territorio di competenza della Banca si è modificato, il capitale è altrettanto cambiato. Immutato è, invece, lo spirito che anima la relazione della Banca con le persone e il territorio.
Spirito che si ritrova anche nella modalità di celebrare questo anniversario, facendone un’occasione per condividere con soci, clienti e comunità locale momenti di riflessione e incontro ricordando la strada percorsa insieme e i valori, estremamente attuali, che continuano a guidare l’operato della Banca.

Questo il programma del pomeriggio e della serata di festa:
17.30 Santa Messa in memoria dei Soci defunti (Chiesa di S. Michele)
18.30 Incontro con i neo Soci (Biblioteca E. Spaltro – Sede Emil Banca)
20.00 Riconoscimenti “Soci pionieri” e “Premi allo studio” (piazzale antistante la filiale)
20.30 Buffet e spettacolo “Sabbia sulle note” (parco adiacente la Chiesa di S. Michele)

La partecipazione alla cena e allo spettacolo conclusivo è aperta a tutti previa prenotazione in filiale e versamento di un contributo di 7 euro, interamente devoluto  al Centro di ricerca Cesare Maltoni di Bentivoglio (Istituto Ramazzini).

In chiusura, riportiamo una sintesi – curata da Michelangelo Abatantuono per i numero di luglio della nostra rivista Notizie Emil Banca –  con i fatti e i personaggi salienti della storia della Cassa Rurale di depositi e prestiti di Argelato. Chi desidera approfondire, può richiedere copia gratuita del volume realizzato in occasione del centenerio della CR di Argelato (eblog@emilbanca.it – n° verde 800 217 295) .

 

1906-2016  Argelato. Centodieci anni di credito cooperativo

Argelato 01Nella seconda metà dell’Ottocento gran parte della popolazione delle campagne bolognesi era occupata nel comparto agricolo, ma in posizioni subalterne. Braccianti e mezzadri, minacciati dalla disoccupazione e dal potere dei grandi proprietari agricoli, cominciarono ad organizzarsi: nacquero così leghe bracciantili, società di mutuo soccorso, cooperative e, sulla scia delle aperture del pontefice Leone X, le Casse Rurali, che per prime consentirono l’accesso al credito a quanti fino ad allora ne erano stati categoricamente esclusi.

È questo il substrato sociale ed economico su cui si innesta la fondazione, il 22 aprile 1906, della Cassa Rurale di Depositi e Prestiti di Argelato. I diciassette soci fondatori, radunati dal giovane  parroco don Raffaele Venturi, erano braccianti, artigiani, agricoltori. Erano gli anni dell’affermazione socialista in molti comuni italiani e Argelato, proprio in quell’anno, non fece eccezione
Coesistevano dunque nella Cassa Rurale più anime: una religiosa che fu inizialmente fattore decisivo per la sua costituzione; una “affaristica”, rappresentata da braccianti e piccoli proprietari, che vedeva di buon occhio un’attività che si potesse opporre alla presenza socialista; infine un’anima popolare (coloni e artigiani) che considerava di particolare importanza la lotta all’usura nelle campagne e il finanziamento ai ceti altrimenti esclusi dal credito.

Il benemerito parroco don Venturi venne a mancare nel 1925, lasciando tutte le proprie sostanze all’asilo parrocchiale. Fu chiamato a sostituirlo don Ercole Roda, che divenne l’anima trainante della Cassa Rurale dal primo dopoguerra ai primi anni Settanta, riuscendo a destreggiarsi abilmente anche nel periodo del fascismo e nel tragico momento dell’assassinio di Guerino Ariatti, presidente della Cassa dal 1916 al 1944.
Seppur con alterne vicende, che risentivano degli avvenimenti nazionali, la Cassa Rurale andò rafforzandosi: i prestiti passarono dalle 800 lire del 1906 alle 281.400 del 1947; analoga fu la crescita dei depositi, che passarono dalle 2.287 lire del 1906 alle 463.239 del 1936.libro soci 1906_pic

Nel dopoguerra si andò verso lo sviluppo dell’attività bancaria modernamente intesa: con il nuovo impiegato Giuseppe Lelli, assunto nel 1960 e poi direttore generale fino al 2000, la Cassa si trasferì in un nuovo locale, assicurando l’apertura la mattina ad Argelato e il pomeriggio a Funo, che proprio in quegli anni iniziava a svilupparsi.
La concorrenza delle altre banche, anche di maggiori dimensioni, era sentita, ma il rapporto di confidenza, fiducia e attenzione alle esigenze del cliente ha consentito alla Cassa Rurale di Argelato di superare i momenti di difficoltà, quando le persone si allontanavano dal mondo del credito per timori e sospetti.


Il 29 ottobre 1962 venne ufficialmente aperta la filiale di Funo, nel 1973 ci fu la fusione con la Cassa Rurale Artigiana di San Marino di Bentivoglio e nei decenni seguenti vennero aperte nuove filiali a Castel Maggiore e San Pietro in Casale, creando i presupposti per i successivi accorpamenti che avrebbero portato, sotto la presidenza di Ruggero Marani, ad Emil Banca: BCC di Borgo Panigale (21 maggio 1995) e BCC di Sala Bolognese (1996).

I bambini raccontano un Appennino da favola

Ai bambini non manca certo la fantasia; e quando la loro capacità di inventare personaggi e mondi possibili incontra quel grande contenitore di storia e di storie che è l’Appenino il risultato è davvero incredibile.

Un Appennino da favola - Il tesoro della tradizione

Il disegno inviato a corredo della favola “Il tesoro della tradizione”

L’occasione per creare questo incontro creativo l’ha offerta il Gruppo di Studi Savena Setta Sambro che, per festeggiare i 25 anni  dalla fondazione, ha promosso il concorso letterario “Un Appennino da favola rivolto le classi III, IV, V delle scuole primarie di alcuni comuni della montagna bolognese (Castiglione dei Pepoli, Grizzana Morandi, Loiano, Monghidoro, Monzuno, Pianoro, San Benedetto Val di Sambro, Sasso Marconi).

I gruppi di studenti sono stati invitati a inventare una favola, prendendo spunto e ispirazione da un argomento o un racconto pubblicato sulle riviste Savena Setta Sambro, che avesse come soggetto principale temi quali il rispetto, la solidarietà, la pace, l’ambiente, la cultura, la storia locale, il cibo…

Oltre 20 gli elaborati  presentati alla giuria che, attraverso lo sguardo e la fantasia dei circa 500 bambini coinvolti, hanno riletto e ricostruito pezzetti di storia e cultura locale.
La premiazione delle tre classi vincitrici si è svolta lo scorso 26 Maggio a Bologna all’Opificio Golinelli ed è stata animata dagli originali scienziati dell’associazione culturale Leo Scienza, che hanno coinvolto in bambini in divertenti giochi ed esperimenti.
In questo video una sintesi di quanto successo durante l’evento finale.

Queste le classi salite sul podio che si sono aggiudicare i premi messi in palio da Emil Banca:

1ª Classificata –  C’era una volta… a MonzunoClasse IV della scuola primaria Rondelli di Monzuno
2ª Classificata –  Il bigongio magico di nonno Archimede – Classe III A della scuola primaria Baracca di Castiglione dei Pepoli
3ª classificata – Il tesoro della tradizione – Classe V B della scuola primaria di Rastignano

Per loro oltre la vittoria, anche un regalo speciale e inaspettato: la loro fiaba interpretata dal vivo dall’attore bolognese Saverio Mazzoni che, con la sua voce calda e potente, ha dato vita ai personaggi e alle storie tirando fuori tutte le sfumature emotive nascoste tra le righe dei piccoli scrittori.

Saverio Mazzoni racconta  C’era una volta… a Monzuno (Classe IV della scuola primaria Rondelli di Monzuno, 1ª classificata)


Saverio Mazzoni racconta
  Il bigongio magico di nonno Archimede (Classe III A della scuola primaria Baracca di Castiglione dei Pepoli, 2ª classificata)


Saverio Mazzoni racconta 
Il tesoro della tradizione (Classe V B della scuola primaria di Rastignano, 3ª classificata)

 

Talent Day Emil Banca: i consigli dei direttori del personale ai giovani

Sul curriculum devo metterci proprio tutte le esperienze? Di quante pagine dovrebbe essere composto?
Quali sono le competenze che si notano di più al colloquio di lavoro? Quanto contano le lingue straniere?
Quanta importanza si da all’esperienza all’estero? Quanto sono appetibili oggi le materie umanistiche?
C’è un’età limite per stabilire cosa si vuol fare nella vita?

Sono alcune delle domande che si pongono i giovani che, terminati gli studi, si trovano spesso spaesati e senza riferimenti alle prese con la ricerca di occupazione.

Per rispondere a questi dubbi e aiutare i ragazzi ad avvicinarsi al mondo del lavoro in modo più consapevole, fornendo strumenti utili ad avviare il proprio percorso professionale, lo scorso 17 Maggio, insieme al nostro partner HRC Academy (community dei Direttori del Personale delle principali aziende italiane e multinazionali),  abbiamo organizzato il Talent Day Emil Banca.

Talent Day

La giornata di orientamento formativo è stata offerta a 60 nostri giovani soci, figli di soci e di dipendenti della Banca in procinto di entrare nel mercato del lavoro che hanno avuto l’opportunità di partecipare a diversi moduli formativi e sessioni pratiche e di entrare in contatto direttamente con i manager delle Risorse Umane che hanno fatto da testimonial al nostro Talent Day:  Silvia Nardini (Emerson Process Management), Gianmarco Pinto (Gruppo la Perla), Chiara Sonaglioni e Lucia Ghirardini (Lamborghini), Chiara Malferrari (Datalogic), Stefano Savini (Emil Banca).

Per chi non ha potuto partecipare all’evento ecco i consigli di alcuni dei testimonial che sono stati con noi in questa giornata.

 

Questo invece è il video con i commenti dei ragazzi che hanno partecipato alla giornata

Guarda il servizio integrale di TRC News
Guarda le foto dell’evento sulla pagina Facebook di Emil Banca

Marco Poli racconta Bologna e le sue storie per restaurare San Petronio

Nell’anno in cui la città celebra i nove secoli della nascita del Comune, il professo Marco Poli torna sulla cattedra di Bologna e le sue storie.

Sono quattro gli appuntamenti di questo nuovo ciclo di lezioni/conferenze (altri tre appuntamenti si terranno a maggio) inventato diversi anni fa dai Comitati Soci Emil Banca di Bologna e che in questi anni si è svolto sia all’interno dei locali della Banca che in varie sale della città.

Per questo 2016, vista l’eccezionalità della ricorrenza, Bologna e le sue storie si terrà in una location altrettanto prestigiosa: la sala della musica della Basilica di San Petronio. In questo modo, oltre contribuire alla diffusione della cultura locale, Emil Banca contribuisce anche a #iosostengosanpetronio, la campagna di fundraising organizzata dall’associazione Succede solo a Bologna per i restauri della basilica più amata dai bolognesi e tra i simboli più importanti della città.

Donazione Emilbanca 18

Il vicedirettore di Emil Banca Matteo Passini consegna la donazione per #iosostengosanpetronio

Le lezioni di uno dei massimi conoscitori dei fatti e della storia della città si tengono nel mese di aprile, di venerdì sera alle 21, con ingresso libero e gratuito. La sala tiene un centinaio di posti a sedere, per non correre il rischio di non poter entrare alla lezione si consiglia di prenotare il proprio posto a marketing@emilbanca.it (tel. 051-6317823)

Il primo appuntamento si è tenuto venerdì 8 aprile con il dottor Marco Poli che si è occupato dell’ultimo viaggio della Funivia per San Luca. Inaugurata nel 1931,la funivia cessò l’attività nel 1944. Tornata in funzione dal 1950, concluse definitivamente la propria attività nel 1976. Durante le due orette di lezione si ripercorreranno, anche con l’utilizzo di immagini d’epoca, le fortune e le difficoltà di questo impianto molto amato dai bolognesi.

Il secondo appuntamento è in programma per venerdì 15, e verterà su La scuola bolognese di medicina. Sette secoli fa il testo sull’anatomia di Mondino de’ Liuzzi divenne, per lungo tempo, il punto di riferimento di ogni studente e di ogni medico. Poli parlerà anche degli altri docenti della scuola medica di Bologna che coi loro studi sono entrati nella storia della medicina.

La terza lezione programma sarà quella centrale. Bologna 1116. Nasce il Comune di Bologna è il titolo dell’appuntamento in calendario per venerdì 22. Il 15 maggio 1116 è la data convenzionale che fissa la nascita del libero Comune dopo il perdono di Enrico V e i privilegi concessi dall’Imperatore. Poli racconterà del percorso di potenza, progresso e ricchezza seguito dalla città nei decenni successivi.o2ECrIZl

L’ultima lezione in programma è quella di venerdì 29 quando la lezione di Poli verterà sulla basilica di San Petronio. Costruita a partire dal 1390 per volontà del Comune, nasconde al suo interno numerosi capolavori artistici, alcuni ancora poco noti. Oggi la sua facciata incompleta è una delle immagini che più caratterizzano la città e anche in passato i bolognesi hanno dimostrato di apprezzarne la tipicità tanto da opporsi a più riprese contro il suo completamento. Tra i più accessi oppositori del completamento non si può non ricordare Giosuè Carducci. La serata sarà seguito ance da una visita guidata all’interno della basilica.

Dopo questo primi ciclo di incontri ne partirà un secondo, in una location diversa (la Sala Colonne della sede Emil Banca di via Mazzini 152) e in un giorno e un orario diverso (il martedì alle 17), che vedrà sempre Poli in cattedra per ripercorrere le ragioni storiche per cui Bologna si distingua ancora oggi come realtà solidale grazie a una rete attivissima di organizzazioni non profit. In particolare verrà approfondita la storia di due istituzioni cittadine molto care ai Bolognesi: L’Antoniano e il Centro Sportivo Italiano.
Questo il degli incontri in programma nella seconda parte del ciclo che si svolgeranno al martedì alle 17.00:

  • 10 maggio – Storia della solidarietà a Bologna
  • 17 maggio – Storia dell’Antoniano di Bologna
  • 24 maggio  –  I 70 anni del Centro Sportivo Italiano

Ingresso gratuito.  Prenotazioni:

  • on line 
  • marketing@emilbanca.it
  •  0516317823

 

Programma completo degli appuntamenti con Bologna e le sue storie 

Venerdì 15 aprile, ore 21 – Basilica di San Petronio
La scuola bolognese di medicina
Venerdì 22 aprile, ore 21 – Basilica di San Petronio
Bologna 1116. Nasce il Comune di Bologna
Venerdì 29 aprile, ore 21 – Basilica di San Petronio
San Petronio, la basilica dei bolognesi
Martedì 10 maggio, ore 17 – Sala Colonne Emil Banca
Storia della solidarietà a Bologna
Martedì 17 maggio, ore 17 – Sala Colonne Emil Banca
Storia dell’Antoniano di Bologna
Martedì 24 maggio, ore 17 – Sala Colonne Emil Banca
I 70 anni del Centro Sportivo Italiano

 

Gli spazi d’arte si aprono ai giovani talenti di Setup Art Fair

Tommaso Santucci, vincitore del “Premio Emil Banca Setup” assegnato dalla giuria popolare a Setup Art Fair 2015, è l’artista protagonista della mostra personale “ Non credo di essere solo ma a volte mi capita di sentirmici” che si inaugura il 15 ottobre a Bologna, negli spazi d’arte di Emil Banca.

L’opera del giovane artista toscano, da cui è tratto il titolo della mostra, è stata la più votata dal pubblico della kermesse fieristica dedicata alla nuova generazione di talenti aggiudicandosi il riconoscimento lanciato da Emil Banca con l’obiettivo di sostenere l’arte e valorizzare i giovani protagonisti della scena artistica contemporanea.
Un’iniziativa che si affianca ad un impegno più generale della banca nella valorizzazione del patrimonio artistico presente sul territorio e nella promozione di una fruizione più diffusa dell’arte.

La vittoria del premio porta Tommaso Santucci nuovamente a Bologna per presentare un repertorio più ampio delle sue creazioni in cui esprime e riprone alla sua maniera il proprio vissuto “una sorta di personale diario emozionale, scritto e disegnato, in composizioni con multimateriale e tele autocostruite“.
In mostra saranno presentati una decina di “Assemblaggi”, composizioni caratteristiche del lavoro artistico di Tommaso Santucci: object trouvé, piccole tele, cubi, schizzi a biro, segni, simboli e piccole icone composte su supporto ligneo.

In occasione dell’inaugurazione, in programma il 15 Ottobre alle 18.00, la Galleria “Francesca Sensi Arte” (che ha presentato l’artista) e la Direzione di SetUp Art Fair daranno vita ad un incontro di collezionisti, critici e giornalisti  nello “Spazio d’Arte” in cui da anni Emil Banca ospita artisti storici bolognesi e mostre di grande rilievo.

La mostra, ad ingresso gratuito rimarra aperta fino al 29 Ottobre e si potrà visitare negli orari di apertura al pubblico della sede ((lunven. 8.20/13 – 14,30/17)

Libreria Solidale: i libri donati hanno trovato casa e sono in buone mani

Qualche mese fa abbiamo proposto ai nostri soci e clienti di donarci i loro libri letti e “dimenticati” nelle proprie librerie per consegnarli ad organizzazioni non profit del territorio che potessero metterli a disposizione di altre personse.
L’adesione ci ha piacevolmente sorpreso: oltre 1.200 i volumi raccolti e “marchiati” con il timbro della “Libreria solidale” per ricordare a chi li avrà tra le mani che qualcuno ha voluto stargli accanto e, attraverso un libro, regalargli un momento di distrazione dalle propria difficoltà o sofferenza.
Un’iniziativa semplice che ha voluto ridare nuova vita ai libri che un po’ tutti, dopo averli letti, abbandoniamo a prender polvere negli scaffali delle nostre case, e attracerso le pagine dei volumi mettere in circolo la solidarietà.

Dopo aver distribuito a tre diverse realtà i libri donati, vi facciamo vedere dove sono stati arrivati e chi beneficerà della generosità di tutte le persone che hanno aderito al nostro invito

Circa 500 libri, in particolare per bambini, sono stati consegnati all’Ageop che ringrazia i donatori con queste parole:

Siamo lieti di mostrarvi alcune foto delle Case d’Accoglienza Ageop in cui sono stati collocati i libri donati dai soci e clienti di Emil Banca.

Ogni anno AGEOP offre ospitalità ed assistenza gratuita a 120 bambini e famiglie che al Policlinico Sant’Orsola possono ricevere terapie non disponibili nel loro luogo d’origine.
Per offrire loro un supporto qualificato e completo, AGEOP gestisce un sistema d’Accoglienza. Al suo centro si collocano 4 case (63 posti letto), ciascuna specifica per ogni fase dell’iter terapeutico, che AGEOP mette a disposizione gratuita di bambini e famiglie per tutta la durata della malattia.
È qui che sono stati collocati i libri donati da Emil Banca.

L’accoglienza nelle case AGEOP offre ai piccoli pazienti e alle famiglie la tranquillità per affrontare al meglio il percorso clinico e trarne quindi la massima efficacia. Un ambiente accogliente e ospitale lo si crea con tanti piccoli dettagli: un cesto di benvenuto, giochi, colori e anche i libri, che oltre a regalare momenti di svago, contribuiscono all’apprendimento e alla cultura dei bambini.
Per questo, riteniamo molto importante la presenza di una libreria in ogni nostro appartamento.
Grazie, quindi, a tutti i soci e clienti di Emil Banca, che hanno contribuito alla creazione delle piccole “librerie solidali” nelle case AGEOP.

Una seconda libereria è stata allestita presso il Villaggio del Fanciullo della Fondazione Don Mario Campidori, dove sono stati messi a disposizione degli ospiti e delle loro famiglie 500 libri.
Con un’immagine ci testimoniano la loro gratitudine e ci fanno sapere che i libri saranno certamente di aiuto per le tante persone che passano nel corso dell’anno dalla loro struttura.

 

Infine 200 volumi sono stati consegnati alla biblioteca del carcere della Dozza, attraverso l’Associazione Ausilio per la Cultura.

Anche da parte nostra il ringraziamento a chi ha messo a disposizione i propri libri e, facendosi cinvolgere questa iniziativa, ci ha permesso di far circolare la cultura della solidarietà

 

Sostenibilità economica e ambientale: le sfide dell’impresa agricola che guarda al futuro

Il settore agricolo, da sempre trainante per l’economia del nostro territorio, attraversa oggi una fase delicata in cui, per garantire continuità e un futuro solido all’azienda,  diventa davvero strategico definire piani di sviluppo capaci di:

  • superare i fattori di contrasto (crisi, eventi atmosferici, cambiamenti climatici, contest0 normativo, politiche agricole…);
  • sfruttare le opportunità offerte dalle nuove nicchie create dalle trasformazioni dei mercati di riferimento.

Rispetto dell’ambiente, tutela della biodiversità, qualità delle produzioni e crescita della produttività sono le sfide con cui l’azienda agricola si trova a dover fare i conti, in mercati sempre più competitivi e caratterizzati da continue oscillazioni dei prezzi.

Oggi l’imprenditore agricolo nell’affrontare le continue e sempre nuove sfide si trova davanti tanti interrogativi che non sempre trovano risposta: come affrontare le sfide della sostenibilità ambientale senza pregiudicare la sostenibilità economica?  Come sfruttare le reti di impresa per accrescere la propria competitività? La Politica Agricola Comunitaria (PAC) può aiutare questo processo? Cosa cambierà rispetto alla precedente programmazione?

Per aiutare gli imprenditori del territorio ad orientarsi ed offrire loro un quadro di riferimento per rispondere a questi quesiti la nostra Banca ha organizzato il convegno “Sostenibilità economica e ambientale dell’impresa agricola“, in programma il prossimo 25 Febbraio alle 17.45 a Bologna (Emil Banca – Sala Marconi, Via Trattati Comunitari Europei n. 19).

Si tratta di un’occasione di approfondimento e confronto con gli operatori che vedrà l’intervento di tre relatori, esperti del settore, che affronteranno i diversi temi di interesse per le imprese del comparto evidenziando i principali indicatori per un’imprenditorialità agricola efficiente e competitiva sugli attuali mercati di riferimento.
Dopo i saluti del nostro Direttore Daniele Ravaglia,  Ciro Lazzarin (Economic and Food Chain Division Agri 2000) parlerà di sostenibilità economica e ambientale dell’impresa agricola; Camillo Gardini (Presidente Agri 2000) si occuperà invece delle reti di impresa in agricoltura. Infine, il prof. Angelo Frascarelli (Università di Perugia) delineerà un quadro delle novità della Politica Agricola Comunitaria 2014-2020.

Per partecipare all’incontro, gratuito, è necessario iscriversi entro il 23 febbraio:

L’iniziativa rientra in una più generale attenzione che la nostra cooperativa, da sempre un riferimento per il mondo rurale, riserva alle aziende agricole locali per affiancarle, non solo attraverso strumenti finanziari dedicati, tanto nei momenti di difficoltà  quanto nei progetti di sviluppo.
Un impegno, eredità delle casse rurali  da cui abbiamo avuto origine, che racconta anche della nostra visione di futuro in cui il mondo agricolo gioca un ruolo di primo piano per rilanciare l’economia locale e valorizzare le eccellenze del territorio.

 

La libreria solidale? La costruiamo insieme condividendo i libri letti

Scaffali che scoppiano, volumi accatastati a prendere polvere o cantine diventate piccole librerie dimenticate: sono in tanti ad avere il problema delle librerie piene di libri letti e della necessità di trovare posto a quelli ancora da leggere.
Allora che fare?
Semplice: rimetterli in circolo affinché donino ad altri le stesse emozioni che hanno regalato a noi o un po’ di distrazione a persone che stanno attraversando un momento difficile.

L’idea, proposta dal nostro collaboratore Marco (nella foto), è stata sviluppata dalla Banca che in collaborazione con organizzazioni di utilità sociale del territorio ha promosso una raccolta solidale di romanzi, fumetti e libri per ragazzi usati (esclusi libri scolastici, cataloghi, manuali ed enciclopedie) per metterli poi a disposizione di altri potenziali lettori.

 

I libri raccolti saranno consegnati direttamente ad enti non profit che li utilizzeranno per le loro attività sociali nelle case famiglia, nei centri giovanili, nelle strutture di accoglienza, negli ospedali, in carcere. In questo modo bambini ed adulti che, per varie ragioni stanno vivendo un periodo di difficoltà

Per partecipare alla costruzione della “Libreria solidale” basta portare in una qualsiasi filiale Emil Banca i libri (in buono stato) che si desiderano donare, fino ad un massimo di 20 volumi a persona.
È possibile regalare anche qauntitativi superiori ma, per ragioni logistiche, è necessario accordarsi preventivamente.

Nella fase di avvio di questa iniziativa i libri raccolti saranno consegnati a:

Successivamente, in base al numero e al tipo di volumi raccolti, coinvolgeremo nel progetto anche altre realtà in modo da trovare nuove case e lettori a tutti i libri donati.

Le informazioni sui libri via via raccolti e sui beneficiari dell’iniziativa saranno sempre disponibili ed aggiornate sulla pagina del nostro sito dedicata alla costruzione della “Libreria solidale“.

I tesori nascosti della pianura bolognese nella seconda Domenica dell’Arte

Gli anni ruggenti del motorismo emiliano e mondiale o i quadri del Cinquecento bolognese all’interno di una delle poche quadrerie del territorio ancora non studiata organicamente e che ospita lavori di inestimabile valore storico ed artistico. Poi la natura, con la scampagnata alla ricerca delle cicogne, e la scienza, con una visita ad una delle aree astronomiche più importanti d’Italia per scoprire le Meraviglie del cielo. La seconda edizione della Domenica dell’arte in pianura, in programma il sette settembre, si annuncia lunga, intensa e ricca di soprese.

Dopo il grande successo dell’edizione di dodici mesi fa, Emil Banca ha deciso di riproporre anche per il 2014 la giornata a caccia di tesori nascosti, o sconosciuti ai più, con l’obiettivo di valorizzare i Comuni della Pianura a nord di Bologna e rendere le comunità locali più consapevoli e fiere delle eccellenze e delle ricchezze artistiche e ambientali presenti nei loro territori.

Quattro i comuni coinvolti (Argelato, Bentivoglio, San Giovanni in Persiceto, San Pietro in Casale) per undici appuntamenti esclusivi e tantissime iniziative collaterali – come aperitivi con prodotti tipici, eventi e spettacoli musicali – organizzate assieme ad Ascom Bologna, Orizzonti di Pianura, e ai tanti esercenti che per l’occasione terranno le serrande alzate o, come nel caso di alcuni ristoranti del territorio, offriranno menù a tema.

E così, costruendosi il proprio itinerario preferito grazie alla comoda mappa realizzata dal Laboratorio delle Idee(che si scarica qui), si potrà scegliere, ad Argelato, tra la visita alla Quadreria Ritiro San Pellegrino guidati dello storico dell’arte Pietro Di Natale, o alla visita al Museo Ferruccio Lamborghini.

 

La visita alla Quadreria del Ritiro San Pellegrino durante la prima Domenica dell'arte in Pianura

A Bentivoglio, le visite guidate interesseranno il Castello, costruito nel periodo d’oro della casata che da il nome al Comune e che oggi ospita i laboratori dell’Istituto Ramazzini, e lo splendido Palazzo Rosso, voluto da Carlo Alberto Pizzardi nel 1887 e oggi sede della Biblioteca Comunale, della Sala del Consiglio e luogo di attività culturali. Al Marchese Pizzardi si deve anche la realizzazione dell’Oasi la Rizza dove, chi vorrà, potrà andare ad ammirare le cicogne e le altre eccellenze naturalistiche guidato dalle Guardie Ecologiche Volontarie e della Cooperativa Sociale Arcobaleno. Gli amanti della storia non potranno perdere invece il tour nel centro del paese a cura degli Ispettori Onorari della Soprintendenza Moreno Fiorini e Maurizio Molinari alla ricerca del passato romano del comune.

A Persiceto, apriranno per l’occasione la Collegiata di San Giovanni Battista, il vicino Museo d’arte sacra e la Chiesa di San Francesco, appena restaurata dopo il terremoto. Per i più piccoli invece, con annessa merenda offerta da Emil Banca, l’appuntamento imperdibile è al Planetario.

 

Una delle "vele" che saranno esposte all'esterno delle strutture che partecipano alla Domenica dell'arte

A San Pietro in Casale, ultimo dei comuni coinvolti, la dott.ssa Cristina Stellato accompagnerà i visitatori lungo il centro cittadino spiegando storia e caratteristiche dei principali palazzi del paese. Un percorso che si potrà fare anche in bici, allungandosi anche alle frazioni Gavaseto e Maccaretolo. Sarà aperta, con ingresso libero, anche Casa Fabbroni, barchessa di una villa ottocentesca donata al Comune dal concittadino Natale Guido Frabboni e recuperata dall’architetto Pier Luigi Cervellati.

Fortunati i soci Emil Banca: per loro è stato predisposto un pullman che li porterà in giro per la bassa per godere dei tanti appuntamenti in calendario.

Per il programma completo, con gli orari e con la possibilità di prenotarsi per le visite a numero chiuso, si può consultare il sito Emil Banca dove è stata costruita un’apposta sezione dedicata alla seconda Domenica dell’arte che, come lo scorso anno, si potrà seguire anche sui social.

 

Iscrivendosi all’evento Facebook Domenica dell’Arte in Pianura si possono seguire tutti gli aggiornamenti sulla manifestazione e le novità che, fino al 7 settembre, andranno ad arricchire il programma della giornata.

Per seguire e rilanciare notizie e foto inerenti la manifestazione su Twitter e Instagram l’hashtag è #DAP2014: tutti possono contribuire a costruire un racconto collettivo pubblicando immagini, informazioni e curiosità sui luoghi ed i tesori dei luoghi dell’itinerario della prima edizione della Domenica Dell’Arte in Pianura.

 

CHALLENGE INSTAGRAMERS BOLOGNA

Quest’anno la Domenica dell’Arte si avvale anche della preziosa collaborazione della community Instagramers Bologna che prenderà parte alla giornata e promuoverà, in parallelo con #DAP2014, il challenge su Instagram #dap2014_challenge dedicato alla racconto fotografico delle bellezze della provincia di Bologna.

Il challenge si concluderà con una mostra delle 50 foto più belle il 12 ottobre in occasione del “San Lócca Day”.
Emil Banca premierà le prime tre foto classificate regalando agli autori una carta ricaricabile del valore di 80 euro, 40 euro e 20 euro rispettivamente per la prima, seconda e terza classificata.