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I nostri giovani a Manchester a scoprire il mondo della cooperazione inglese

Nella prima settimana di marzo 30 giovani collaboratori, soci e clienti delle Bcc dell’Emilia Romagna grazie al progetto “A co-operative experience: incontrare la cooperazione nel Regno Unito” avranno l’opportunità di immergersi nel mondo cooperativo oltre Manica  per conoscerne la storia e le caratteristiche specifiche.

L’iniziativa, cofinanziata dal programma Leonardo, nasce con l’obiettivo di far vivere in prima persona a giovani interessati alla cooperazione  un confronto con buone prassi a livello europeo, per far sì che si facciano portavoce di quanto vissuto all’interno delle proprie organizzazioni e  comunità di appartenenza. In particolare, questo percorso formativo è stato proposto dall’l’Associazione Giovani Banca di Cesena che ha trovato l’appoggio della Federazione Bcc Emilia-Romagna e di Accademia Bcc per coinvolgere altre realtà della cooperaizone di credito locale.

A cooperative experience: i nostri giovani si preparano prima della partenza con Uniser Forlì

La nostra Banca ha aderito all’invito e sarà presente con un nutrito gruppo di partecipanti composto da 7 dipendenti e 3 giovani soci e clienti.
I ragazzi, accompagnati dai partner del progetto dell’Uniser, che ha curato la selezione dei partecipanti e la loro formazione prima della partenza, vivranno un’esperienza formativa a 360 gradi che li porterà a Manchester, dove nel sobborgo di Rochdale 1844 nacque la prima vera cooperativa europea, ospiti del Cooperative College (scuola d’eccellenza dedicata alla formazione cooperativa). In questa città la cooperazione rappresenta ancora oggi un modello gestionale forte e radicato nei settori tradizionali (cooperazione di consumo, di credito, di produzione) che sta vivendo uno sviluppo nel settore dei servizi fornendo risposte innovative per la gestione di attività educative e sociali.

Proprio con la storia dei Pionieri di Rochdale, dal Rochdale Pioneers Museum, avrà inizio il loro tour alla scoperta del movimento cooperativo inglese.
Parteciperanno poi a dei workshop di approfondimento dei valori e dei principi cooperativi, della attualità del movimento cooperativo e delle caratteristiche, e faranno delle visite a diverse realtà imprenditoriali cooperative (Suma, Unicorn, Co-op Group store) e alla Chorlton High TBC, una scuola cooperitiva. Una giornata, inoltre, sarà dedicata a conoscere una banca cooperativa (The Co-operative Bank) per approfondire i diversi aspetti della cooperazione di credito locale.
Oltre che con le attività formative ed i lavori di gruppo, i partecipanti saranno impegnati nell’eleborazione di una presentazione interattiva che racconti questa settimana di full immersion con l’obiettivo di trasferire le conoscenze acquisite anche a chi non ha preso parte all’iniziativa.

A cooperative experience: i nostri giovani a manchester a scoprire le origini della cooperazione

Per farci sentire un partecipi della loro esperienza, i ragazzi della nostra delegazione ci terranno aggiornati attraverso i social, condividendo con noi alcuni momenti salienti del loro tour e i contenuti più interessanti tramessi durante le visite in azienda o negli incontri formativi.

Noi gli auguriamo un buon viaggio alla scoperta delle origini della cooperazione e, seguendoli a distanza, li attendiamo al ritorno certi che ci porteranno stimoli interessanti e nuovi su cui riflettere per arricchire le nostra cooperativa.

Un’esperienza in Europa: un’opportunità di lavoro e crescita per i giovani

Da qualche settimana abbiamo pubblicato il Bando Leonardo per il 2014/15, l’ultimo per questo progetto (dal prossimo anno cambierà nome in “Erasmus +”  e modalità di partecipazione)  che porterà 5 laureati under 35 del nostro territorio a sperimentarsi in un tirocinio professionalizzante in un’azienda Europea.

Con questa nuova opportunità saliranno a 26 i giovani che in questi 5 anni avremo potuto aiutare ad arricchire il proprio curriculum di competenze trasversali, inserendosi in un contesto aziendale europeo per svolgere, supportati da un tutor, delle vere mansioni operative.

Le candidature per provare ad essere selezionati tra i nostri ultimi tirocinanti possono essere inviate entro il 12 novembre 2014 secondo le modalità indicate nel bando, pubblicato insieme ai moduli e alle informazioni per partecipare sul nostro sito.

A  beneficio di chi sta pensando se valga  ancora la pena investire qualche mese per fare questa esperienza riportiamo il feedback di Valentina Dini e Francesco Parisi, due dei cinque ragazzi che hanno vinto la borsa-lavoro con il bando dello scorso anno (alla partenza li abbiamo presentati qui).

 Valentina Dini (Irlanda):  “Dublino, una città, mille ricordi. Grazie al tirocinio Leonardo ho vissuto una delle esperienze più belle della mia vita.
Dopo la laurea magistrale in Lingue Società e Comunicazione ero alla ricerca di un’esperienza all’estero, qualcosa di stimolante che mi permettesse di dare una svolta alla mia vita. Il bando di Emil Banca é arrivato al momento giusto. Ho avuto l’opportunità di lavorare 6 mesi ( 4 previsti dal Leonardo più 2 di prolungamento) come event planner nella capitale irlandese.
Ho lavorato al fianco di colleghi stupendi, ho capito il vero significato del lavoro di squadra e grazie ad Event Partners ho scoperto un mondo nuovo fatto di location incredibili, scenari mozzafiato e persone infinitamente gentili.
Questa esperienza ha davvero cambiato il mio modo di vedere il mondo e soprattutto mi ha fatto capire quanto sia importante e stimolante potersi confrontare con realtà diverse dalla propria!
[la foto nel post è di Valentina]


Francesco Parisi
(Belgio):  “partire per Bruxelles é stata per me un’occasione che non potevo farmi scappare.
Dopo diversi anni di esperienza lavorativa in Italia nella gestione di finanziamenti pubblici mi sono ritrovato nella situazione di dover scegliere come proseguire il mio percorso professionale; grazie alla borsa Leonardo offerta da Emil Banca ed Educazione all’Europa ho potuto farlo maturando un’esperienza internazionale importante e nella città ideale. È stata inoltre l’occasione per rimettermi in gioco e crescere a livello personale e professionale.
Nei mesi di tirocinio, presso una società di consulenza nella cooperazione allo sviluppo, sono stato immerso totalmente nel lavoro dell’azienda gestendo piccoli e grandi progetti, sperimentando le conoscenze pregresse ed acquisendone di nuove. Sin dall’inizio mi sono stati affidati incarichi come qualsiasi altro membro del team, con simili carichi di stress ma anche di responsabilità. Ovviamente ci sono stati anche momenti difficili, tuttavia il bilancio finale é senza dubbio positivo permettendomi di affrontare le nuove sfide (come la ricerca di un nuovo impiego nella stessa città) con più sicurezza e fiducia.”

A Valentina e Francesco, che ringraziamo per il loro feedback, e agli altri ragazzi che hanno terminato il loro tirocinio e, in alcuni casi, proseguito l’esperienza in altre realtà aziendali europee, auguriamo di poter presto trovare delle belle opportunità di lavoro anche a casa loro.
Noi li aspettiamo perchè il nostro territorio ha bisogno di giovani talenti; nel frattempo, ci prepariamo a prestare all’Europa altri cinque ragazzi che hanno voglia di crescere e mettersi in gioco, sul lavoro e nella vita.

I nostri giovani talenti al lavoro in Europa

Hanno spiccato il volo verso l’Europa ed ora si stanno giocando la loro chance per dare una svolta al proprio futuro lavorativo:  sono Francesca, Johanna,  Elena  Francesco e Valentina, i vincitori del nostro ultimo bando Leonardo, realizzato in collaborazione con il Centro Educazione all’Europa di Ravenna, con cui abbiamo offerto a 5 giovani del nostro territorio l’opportunità di realizzare un tirocino professionalizzante in un’azienda europea.

Alcuni di loro sono nati in Emilia, altri, invece, vi sono arrivati per studio o per lavoro.
In attesa del feedback finale sull’esperienza,  scopriamo qualcosa in più di loro e, attraverso il primo riscontro dato a pochi giorni o settimane dall’inizio del tirocinio, cosa stanno facendo nei rispettivi Paesi di destinazione questi nuovi “giovani cittadini d’Europa“.

Francesca, 25 anni emiliana doc si è laureata in design di interni al Politecnico di Milano; ha proseguito gli studi specialistici in Portogallo innamorandosi del Paese. Grazie alla borsa-lavoro ha potuto assecondare questa sua passione ed è partita a febbraio con destinazione Lisbona per inserirsi presso Poligono, un piccolo e giovane studio di architettura: “mi è stato affidato un importante progetto di architettura  – ci racconta appena arrivata – che comporta il rinnovamento urbano di alcune aree border line della città; un’attività che mi permetterà di mettermi alla prova confrontandomi con un tipo di architettura che si mette concretamente al servizio delle persone e tiene in considerazione anche le tematiche sociali del contesto in cui queste vivono; un ambito nuovo per me, al quale approccio con grande interesse“.

Francesca, Johanna, Elena, Francesco e Valentina i vincitori del bando Leonardo


Johanna Carvajal Gonzalez
, 29 anni, colombiana, si è laureata a Bologna in Discipline dello Spettacolo dal Vivo. Dopo gli studi ha collaborato con il collettivo artistico Ateliersi spostando il suo interesse verso l’organizzazione di progetti teatrali: “sono a Marsiglia da metà febbraio –  ci fa sapere – e sono entrata a far parte dello staff di produzione di La Fabriks, collettivo che si occupa di produzioni cinematografiche sperimentali. Il mio ruolo è di supporto al team che, in collaborazione con la casa di produzione Batoutos, organizza lo spettacolo, gestisce la preparazione degli attori e promuove i rapporti con diversi partner che sostengono il progetto in produzione. Un’occasione per confrontarmi a 360° con questo settore di attività e capire sul campo se è davvero questa la mia strada”.

Elena Bergonzoni, 27 anni di Loiano, dopo la laurea in Economia e gestione dei  servizi turistici ed un’esperienza lavorativa di circa 3 anni , con mansioni diverse, in ambito turistico alberghiero e di organizzazione eventi, era interessata ad ampliare le sue conoscenze nell ambito del marketing: “mi trovo a Londra  presso Videoplugger, un’ agenzia che si occupa di distribuzione e negoziazione di contenuti video. Lavorando in questo ambiente giovane e internazionale spero di acquisire nuove nozioni riguardo il marketing e i nuovi media e di affinare le tecniche di sales and customer service“.

Valentina Dini, 24 anni anche lei di Loiano, dopo la laurea in Lingue e Letterature Straniere ha completato il percorso di studi con la magistrale in Lingue, Società e Comunicazione. Dopo lavori occasionali da interprete e traduttrice ha dato una svolta decisa al suo percorso professionale imboccando una strada nuova, che l’attraeva da tempo, quella dell’event-planning: “grazie bando di Emil Banca – ci scrive dall’Irlanda –  da circa un mese lavoro presso la Event Partners a, affermanta agenzia di organizzazione eventi di Dublino  che segue anche progetti a livello internazionale. Sono stata inserita come sales executive, ovvero mi occupo di ascoltare le esigenze dei clienti e creare eventi su misura per loro, progettando tutte le attività durante la loro permanenza in Irlanda, dal semplice pranzo tra un meeting e l’altro ai tour per l’isola. Grazie al tutor e al supporto del mio team sto imparando a muovere i primi passi in un ambiente nuovo e in un lavoro che mi occupa in molteplici attività, che richiedono di mettere in campo capacità e competenze diverse. È dura ma grazie alla gentilezza e disponibilità dei colleghi tutto diventa sempre più semplice e sono sicura che sarà un’esperienza davvero utile per il mio futuro”. 

Francesco Parisi, 34 anni romano di nascita e bolognese di adozione, si è laureato in Scienze Politiche; ha completato la formazione con studi  in ambito di marketing,  dell’internazionalizzazione e dello sviluppo competitivo delle imprese,  e maturato delle esperienze lavorative legate ai percorsi fatti. È stato il primo a lasciare l’Italia per avviare il tirocinio: “mi trovo da oltre un mese a Bruxelles – ci informa potendoci offrire un quadro molto dettagliato – ospitato dalla IBF International Consulting, una delle principali società di consulenza in ambito di progetti di cooperazione allo sviluppo,  finanziati da varie organizzazioni internazionali, volti a dare assistenza tecnica ai Paesi in via di sviluppo o in fase di transizione/avvicinamento all’Unione Europea. Faccio parte dell’Unità CPC (Consumer Protection Center), l’area aziendale che lavora sui progetti il cui obiettivo è favorire l’adeguamento di questi Paese agli standard internazionali,  in tutta una serie di ambiti, per  agli standard internazionali, aiutarli ad integrarsi nel commercio internazionale. Questo mi permette di essere coinvolto in tutto il processo di preparazione dei progetti, acquisendo una visione d’insieme ed imparando come viene “costruito” un progetto europeo. Utile alla mia crescita professionale è anche il venire a contatto, in tutte le diverse sfaccettature politiche ed operative,  con la realtà delle istituzioni europee. Si tratta di conoscenze e competenze tecniche altamente specialistiche (seppur ancora non del tutto riconosciute nel mercato del lavoro italiano) che solo un’esperienza diretta di questo tipo può permettere. Infine, il supporto ma anche l’autonomia e la responsabilità datemi sin dall’inizio dall’azienda sono un grande stimolo per continuare il lavoro e sfruttare questa grande opportunità nei migliori dei modi.

A questi cinque giovani talenti auguriamo lo stesso futuro dei ragazzi che li hanno preceduti che, grazie al loro impegno, alle capacità ed alle nuove competenze acquisite con l’esperienza all’estero, sono stati confermati dalle aziende ospitanti.
Per gli altri laureati che hanno voglia di seguire la strada di Francesca, Johanna,  Elena,  Francesco e Valentina  appuntamento in autunno per il nuovo Bando per latri 5 tirocini in Europa.

I nostri giovani per le aziende europee sono talenti. Nuovo bando Leonardo per 5 tirocini

Con un nuovo bando “Il futuro è in Europa offriamo ai giovani laureati  under 35 del nostro territorio altre 5 borse di studio per effettuare dei tirocini formativi della durata di 16 settimane in un Paese Europeo.
L’iniziativa rientra nell’ambito del programma il LLP (Lifelong Learning Programme – misura Leonardo da Vinci) ed è realizzata sempre in collaborazione con il  Centro Educazione all’Europa.

Quando, tre anni fa, abbiamo lanciato il primo Bando Leonardo offrendo ai giovani delle borse di studio per tirocini professionalizzanti in un’azienda europea, pur convinti dell’utilità non avevamo idea di quanto immediata sarebbe stata l’efficacia del progetto per il futuro lavorativo dei beneficiari.
Ce la siamo fatta quando, al termine del periodo, ci arrivavano  i feedback dei ragazzi in cui ci raccontavano che, per la quasi totalità di loro, l’esperienza, oltre ad essere stata positiva, si era trasformata in una concreta offerta di lavoro.

Questo ci ha stimolato a continuare ad investire in questo progetto di formazione “on the job” per dare ad altri cinque giovani qualche carta in più per affrontare un mercato del lavoro sempre più chiuso e competitivo.

Al bando possono candidarsi laureati con meno di 35 anni di età e residenti in uno dei comuni del territorio di competenza della nostra Banca.
Tutte informazioni ed i moduli per inviare la propria candidatura alle nuove selezioni, entro il 18 novembre 2013, sono disponibili sul nostro sito dedicato ai giovani www.emilbancayoutu.com.

Con questa nuova opportunità, saliranno a 21 i giovani del nostro territorio che avranno potuto arricchire il proprio curriculum di competenze tecniche, ma anche trasversali, inserendosi in un contesto aziendale europeo, guidati da un tutor e con specifiche mansioni operative da svolgere.

Il tirocinio per i 16 ragazzi che già l’hanno effettuato negli anni scorsi, si è trasformato in una concreta offerta di lavoro; ai giovani che sinora non hanno pensato a questo percorso come ad un’opportunità rivolgiamo quindi le parole dei ragazzi partiti ad inizio 2013 che, più di quanto possiamo dire noi, testimoniano il grande valore dell’esperienza.

AnnalisaLetizia, Margherita,  Piergiorgio Virginia (presentati qui) ci raccontano la loro esperienza di tirocinio che riportiamo a beneficio di altri giovani laureati sperando vengano contagiati dalla stessa voglia di continuare a crescere per prendere in mano, con grande fiducia, le redini del  proprio futuro.

Annalisa Cervellati si è inserita presso Push Studios
Quando ho ricevuto il bando per la borsa Leonardo, avevo già alle spalle un’esperienza di studio all’estero e 3 anni di lavoro nel settore commerciale in un’azienda chimico-manifatturiera italiana.
Inizialmente ho trovato interessante l’opportunità di acquisire esperienza lavorativa a livello internazionale, in quanto il mio ruolo prevedeva anche la ricerca di sbocchi commerciali in paesi anglofoni. Col Progetto Leonardo, mi e’ stato proposto di lavorare per 14 settimane in un’agenzia creativa di design e comunicazione a Londra: ho subito visto un forte potenziale di crescita e apprendimento, con grandi vantaggi che avrei potuto portare con me al rientro in Italia.
L’esperienza si e’ dimostrata estremamente positiva: l’azienda inglese mi ha affiancata ad un tutor e i colleghi sono stati molto collaborativi con me. La mia conoscenza dell’inglese era buona, ma lavorare a stretto contatto con madrelingua e’ stato un forte stimolo a migliorare. Ovviamente la strada e’ stata in salita, dovendo ambientarmi in un settore del tutto nuovo per me e imparare ad usare tecnologie all’avanguardia, indispensabili nel campo del marketing digitale.
Al termine dell’esperienza, la ciliegina sulla torta: il tutor dell’agenzia londinese si e’ detto soddisfatto e mi ha offerto un ruolo retribuito a lungo termine. Ho cosi’ deciso che non era ancora il momento di tornare in Italia, e che Londra ha ancora molto da offrirmi per quanto riguarda sia la carriera sia un incredibile percorso di vita in uno dei contesti più cosmopoliti del mondo. E oggi festeggio con soddisfazione il mio nono mese nella patria dei Beatles e del fish&chips.

Letizia Pascale Guidottitirocinante presso l’Istituto Italiano di Cultura di Bruxelles, sta collaborando con EuNews
Mentre cerco di riassumere in poche righe la mia esperienza a Bruxelles, mi trovo ancora a Bruxelles. Il mio tirocinio Leonardo è cominciato lo scorso febbraio e da allora non mi sono più mossa da qui. Forse basta questo a dare un’idea di quanto sia stato positivo questo periodo. Sono giornalista professionista. In Italia lavoravo da anni divisa tra la speranza di accaparrarmi finalmente un contratto stabile e la voglia di scappare per vedere se altrove la situazione era migliore. Poi l’occasione è arrivata. Non solo quella di lavorare all’estero ma anche quella di mettermi alla prova a Bruxelles, dal punto di vista giornalistico una delle piazze più stimolanti ma anche più difficili che si possano immaginare. Ho svolto il mio tirocinio a Eunews.it, l’unica testata italiana sull’Europa nata e cresciuta a Bruxelles. Una realtà piccola e relativamente nuova, in cui sono stata subito messa al lavoro a pieno ritmo e in cui mi hanno sempre fatta sentire un ingranaggio importante di un progetto che cresce insieme a chi ci lavora. Non so quanto resterò a Bruxelles. Non so se avendo la possibilità di un lavoro stabile tornerei in Italia. Quello che posso dire è che questi mesi mi hanno cambiata. Professionalmente mi hanno ridato l’entusiasmo che era diventato difficile trovare e dal punto di vista personale sono stati un’esperienza impagabile.

Margherita Ortalli ha realizzato il tirocinio presso l’Institut de Recherche pour le Développement
Senza ombra di dubbio, definirei quest’esperienza come una delle più formative a me capitate. Un’esperienza a tutto tondo, all’interno della quale, anche le piccole difficoltà incontrate, sono risultate degli ottimi “banchi di prova”. Come Biologa ho lavorato presso l’Institut de Recherche pour le Développement nel cuore di Parigi, dove ho avuto la possibilità di conoscere importanti ricercatori, ma anche persone felici di poter aiutare un giovane tirocinante. Mi è stata data l’opportunità di iniziare un percorso di Phd (a cui a malincuore ho dovuto rifiutare) e ho potuto partecipare a diversi meeting e prestigiosi convegni internazionali. A livello tecnico/professionale mi ritengo ora estremamente arricchita.
Ma il pregio maggiore di questa esperienza è sicuramente la mia crescita globale: emotiva, umana e culturale, grazie alle responsabilità datemi e all’autonomia con cui ho dovuto risolvere ogni situazione, grazie ad una splendida città e alle persone più disparate che ho avuto la possibilità di conoscere.
La paura iniziale è stata completamente sostituita dalla soddisfazione e dall’orgoglio, per questo motivo non potrei che consigliare quest’esperienza a chiunque!

Piergiorgio Pallotti , dopo il tirocinio, continua a lavorare con Comfort Click
Venire qui a Londra per svolgere un tirocinio del progetto Leonardo è stata un’esperienza importantissima per la mia crescita professionale. Durante le 16 settimane di lavoro ho potuto fare esperienza nel campo del web marketing. Lavorando in un’azienda che opera in tutto il mercato europeo, ho potuto sviluppare tutte le mie conoscenze in ambito sia linguistico che informatico, ed acquisirne di nuove nel settore marketing. L’utilità dell’esperienza è stata poi confermata alla fine del periodo di tirocinio prestabilito, quando sono stato assunto dall’azienda in cui lavoravo, e per la quale lavoro tuttora. Oltre alla crescita professionale, anche l’esperienza in se è stata estremamente formativa da un punto di vista personale. Avevo già vissuto all’estero per lunghi periodi, da studente, ma l’esperienza di lavorare all’estero è molto più completa e aiuta veramente ad aprire gli occhi e capire come funziona il mondo al di fuori dei confini nazionali.
Virginia Achilli fa parte della redazione della rivista Volt
Sono partita per Londra a febbraio di quest’anno, il 6 febbraio per l’esattezza, con la borsa di studio Leonardo di Emil Banca. Ho studiato storia dell’arte ma ho sempre avuto una certo amore per le riviste di moda.
Non nutrivo lo stesso entusiasmo per Londra ma la redazione di Volt, rivista indipendente piccola ma militante che mi ha accolto per lo stage, fa sede nella capitale inglese dove mi trovo tuttora. L’impatto e’ stato forte, in primis la ricerca di un alloggio perché come si dice qui “a Londra è più facile trovare lavoro che trovare casa”. Ma l’esperienza e’ stata intensa e bellissima nel suo complesso: tanti bei progetti, servizi fotografici, sfilate, articoli e squarci di panorama che non conoscevo. Sono ancora a Londra e continuo a collaborare con la rivista. Nonostante gli ombrelli e le cinquanta sfumature di grigio (del cielo) ho imparato ad amare questa città.
Grazie ad Emil Banca per questa grande opportunità e per il suo investimento sulle nuove generazioni.
Auguriamo anche ai giovani laureati che verranno selezionati per questo nuovo bando di vivere un’esperienza altrettanto positiva ed arricchente e che possa offrigli tutte le soddisfazioni che in questo momento il mercato del lavoro nel nostro Paese non è in grado di garantire.

 

Borse Leonardo: i nostri 5 giovani talenti sono in Europa

Virginia Achilli, Annalisa CervellatiMargherita Ortalli,  Piergiorgio Pallotti e Letizia Pascale Guidotti: sono questi i nomi dei 5 giovani  appena partiti per l’Europa grazie alle selezione per le nostre borse di studio, nell’ambito del programma il LLP (Lifelong Learning Programme – misura Leonardo da Vinci), iniziativa realizzata in collaborazione con il  Centro Educazione all’Europa.

Con loro salgono a 16 i ragazzi a cui siamo riusciti a far vivere un’esperienza formativa e professionalizzante in un’azienda europea che ci auguriamo possa, anche in questo caso,  aiutarli ad inserirsi con maggiore facilità  nel mondo del lavoro o a migliorare .

Elevatissimo, anche quest’anno, il livello di preparazione che abbiamo avuto modo di riscontrare in ognuno di loro; qualcuno era un po’ preoccupato rispetto a quanto lo attendesse all’arrivo nel paese di destinazione ma, a dispetto del momento attuale non certo roseo per i giovani,ci è sembrata davvero contagiosa la loro voglia continuare a crescere per prendere in mano, con grande fiducia, le redini del  proprio futuro.

Annalisa, 26 anni, dopo la laurea in Economia Aziendale e Business Internazionale, ed un’esperienza lavorativa di circa 3 anni in mansioni diverse in ambito aziendale/economico, era interessata ad acquisire maggiore esperienza nell’area commerciale e marketing.  Ora si trova a Londra,  presso Push Studios, che si occupa di design e costruzione di stand fieristici, design e grafica digitale, siti internet e pubblicità. Per il tirocinio in azienda affiancherà il direttore commerciale nella riorganizzazione interna dei ruoli e dei compiti nell’area delle vendite, sperando di apprendere best practices di vendita e analisi del mercato finalizzata ad una comunicazione efficace verso potenziali clienti.

Letizia, 27 anni, con una laurea in Scienze della Comunicazione ed un Master in Giornalismo, è gionrnalista professionista con esperienza in agenzia stampa, riviste, giornali on line e diverse redazioni televisive,locali e nazionali. Ora è a Bruxelles e sta lavorando per il portale di informazione sull’Europa EuNews. Con l’esperienza di tirocinio presso l’Istituto Italiano di Cultura di Bruxelles e la collaborazione con EuNews, vuole approfondire la sua conoscenza delle istituzioni europee e il modo di fare informazione sulle tematiche comunitarie.

Margherita, 27 anni, laureata in Biologia della Salute presso l’Università di Bologna è in tirocinio presso l’Institut de recherche pour le développement di Parigi, istituto unico in questo ambito nel panorama europeo, segue un progetto di ricerca sull’interazione tra la malaria e l’anemia falciforme e come quest’ultima, nei paesi africani, fornisca un’inaspettata immunità nei confronti della Malaria. Aveva scelto lei stessa la realtà ospitante in quanto riteneva che l’approccio di ricerca estremamente pratico del centro fosse  essenziale per completare una sua  formazione molto teorica.  Al termine dell’esperienza spera di poter continuare nell’ambito della ricerca biologica/biomedicale attraverso un percorso di dottorato all’estero.

Piergiorgio, 28 anni, con alle spalle una laurea in Lingue e letterature straniere è andato invece a Croydon dove sta effettuando il tirocinio presso la Comfort Click, azienda inglese specializzata in web marketing. Vede questo periodo di formazione “on the job” come una grande opportunità per acquisire professionalità sullo sviluppo delle strategie di marketing in rete, ambito lavorativo per il quale nutre notevole interesse, e spera che questa esperienza possa dare il via alla propria carriera lavorativa, all’estero o in Italia.
Virginia, 26 anni, ha studiato Comunicazione e Gestione per i Mercati dell’Arte e della Cultura alla IULM di Milano specializzandosi poi all’Accademia di Brera in Comunicazione e Gestione per l’Arte Contemporanea. Dopo un’esperienza di stage a Madrid presso la rivista ELLE , voleva continuare a specializzarsi nel campo del giornalismo di moda. Sta effettuando il suo tirocinio  a Londra per la il semestrale di moda Volt Magazine, rivista innovativo ed indipendente, dove si occuperà di redazione di contenuti per il sito e realizzazione di interviste per la sezione Arte oltre a collaborare nell’attività di comunicazione attraverso i social media. Il suo obiettivo è di approfondire le varie fasi del lavoro di redazione, per capire meglio i meccanismi editoriali ed acquisire una visione ampia del lavoro nel suo insieme.

Auguriamo anche a loro di vivere un’esperienza che possa ripagarli, non solo in termini di nuove competenze acquisite,  di tutti gli sforzi fatti finora e della passione con cui li hanno realizzati.

Anche quest’anno riteniamo di essere riusciti ad intercettare con questa iniziativa  altri  cinque talenti espressione delle grandi potenzialità delle giovani generazioni del nostro territorio, dove speriamo possano tornare, arricchiti, per veder sbocciare il proprio futuro lavorativo.

Per 5 giovani l’opportunità di un’esperienza lavorativa in Europa

Altri 5 giovani, ad inizio 21013, si uniranno agli altri 11 che già hanno avuto negli anni scorsi l’opportunità di realizzare un esperienza di tirocinio formativo oltre confine (qui e qui le loro testimonianze).

Abbiamo infatti appena lanciato il nuovo bando “Giovani cittadini d’Europa“, nell’ambito del programma il LLP (Lifelong Learning Programme) – misura Leonardo da Vinci, che offre delle borse di studio (di valore variabile in funzione del Paese di destinazione) riservate a diplomati e laureati under 35, disponibili sul mercato del lavoro o già impiegati, che vivono nel nostro territorio.

L’iniziativa, realizzata in collaborazione con il Centro Educazione all’Europa, porterà 5 giovani in aziende o altre organizzazioni europee per 14 settimane: i ragazzi verranno inseriti in aree di loro interesse e dovranno confrontarsi con un’esperienza di “learning by doing”, ovvero di apprendimento sul posto di lavoro.
Grazie ad un percorso integrato di orientamento e auto-formazione, l’accompagnamento di un tutor contribuirà alla formazione e allo sviluppo personale e professionale dei tirocinanti con il passaggio di un insieme di competenze tecniche trasversali che rendano il suo profilo più appetibile nella fase di ricerca del lavoro.

L’esperienza positiva degli 11 borsisti vincitori dei precedenti bandi ci ha confermato la validità di questo  progetto di mobilità finalizzato sostenere la fase di accompagnamento alla crescita professionale dei giovani: molti dei i ragazzi al termine del tirocinio hanno infatti visto aprirsi nuove opportunità in Europa, sia nelle organizzazioni ospitanti che in altre realtà. Ma anche chi è rientrato in Italia e non aveva un lavoro ad attenderlo è stato molto soddisfatto del percorso realizzato e dei benefici che ne ha tratto.

Proprio questo feedback ha rafforzato la nostra motivazione a proseguire ad investire nel progetto offrendo questa opportunità ad altri giovani  sperando di poterli aiutare a costruirsi un futuro professionale.

Il bando, cui rinviamo per avere informazioni dettagliate sui requisiti e le modalità di partecipazione, è disponibile sul nostro sito giovani www.emilbancayoutu.com.

La scadenza per l’invio del modulo di partecipazione è fissata per il 22 novembre 2012.

 

Borse di studio per Giovani cittadini d’Europa

Dopo l’esperienza positiva dello scorso anno (qui il racconto di tre dei ragazzi che hanno partecipato al progetto), rilanciamo l’iniziativa delle borse di studio a favore di giovani disponibili sul mercato del lavoro e giovani lavoratori  del nostro territorio.

Sempre in  collaborazione con il  Centro Educazione all’Europa, infatti, anche per il 2011 mettiamo a disposizione 5 borse di studio per tirocini formativi di 16 settimane in Europa nell’ambito del programma il LLP (Lifelong Learning Programme), misura Leonardo da Vinci.

Questo  progetto di mobilità è finalizzato sostenere la fase di accompagnamento alla crescita professionale dei giovani, con un percorso integrato di orientamento e auto-formazione sul posto di lavoro oltre che la formazione e lo sviluppo personale e professionale con il passaggio di un insieme di competenze tecniche trasversali e linguistiche che, al rientro,  rendano il suo profilo comunque più appetibile nella fase di ricerca del lavoro anche fuori dal proprio territorio.

Con questa iniziativa vogliamo continuare a  promuovere, in questo momento di grave crisi del mercato del lavoro, una concreta opportunità di “messa in gioco” per i nostri giovani  diventando così animatori di risorse, ancora una volta non solo economiche ma umane.

Possono inviare la propria candidatura tutti i giovani  laureati under 35 (non studenti) residenti nei nostri comuni di competenza (visualizza qui la mappa); il bando, cui rinviamo per avere informazioni dettagliate sui requisiti e le modalità di partecipazione, è aperto anche a cittadini non comunitari.

La scadenza per l’invio del modulo di partecipazione è fissata per il 14 novembre.

Gli aggiornamenti relativi al percorso di selezione saranno pubblicati sul sito internet della Banca.

Con questa esperienza che offriamo speriamo, nel nostro piccolo, di contribuire a formare altri 5  giovani cittadini d’Europa.

Un roadshow per la Responsabilità Sociale

csr_toolboxUn tour, anzi, un roadshow, per portare in giro in tutta Europa una scatola degli attrezzi molto particolare. Gli attrezzi sono quelli della toolbox dell’Alleanza Europea per la Responsabilità Sociale delle Imprese, un’iniziativa promossa a partire dal 2006 dalla Commissione Europea insieme al CSR Europe, al Business Europe e all’UEAPME (Associazione Europea di Artigiani e Piccole e Medie Imprese) con l’obiettivo di fornire una maggiore visibilità politica alle imprese impegnate nella promozione e nella realizzazione di pratiche sostenibili e responsabili.

Ma cosa c’è in questa “scatola degli attrezzi”? Sono una serie di strumenti pratici progettati all’interno dei laboratori dell’Alleanza, allo scopo di supportare le imprese e i loro stakeholder nelle scelte e nelle pratiche di Responsabilità Sociale d’Impresa (RSI). Ora i risultati del progetto sono in giro con lo European Toolbox Roadshow che farà tappa in diverse città europee. Previste anche due tappe a Bologna organizzate da Impronta Etica (associazione cui aderisce anche Emil Banca):

  • 23 settembre 2009: Bologna – Enhancing Science in Schools National Session organized by Impronta Etica
  • 27 ottobre 2009: Bologna – Mainstreaming Diversity Laboratory featured in national session organized by Impronta Etica