Articoli

Pane e sport: una rete di solidarietà per garantire il diritto al cibo

Rete, sport e solidarietà sono le parole chiave di “Pane e Sport“, iniziativa che vede collaborare Comitato Provinciale C.S.I. di Bologna, Antoniano Onlus ed Emil Banca per aiutare le persone svantaggiate e garantirgli il diritto al cibo. Continua a leggere

Lectio Magistralis di Stefano Zamagni su finanza cooperativa e sviluppo dell’Economia sociale

In un contesto economico particolarmente difficile la finanza eticamente orientata e, in particolare, quella cooperativa è stata fondamentale per sostenere, oltre che famiglie e pmi, quell’eterogeneo mondo di organizzazioni non profit che stanno sul mercato producendo, insieme, valore economico e sociale in una logica di sviluppo che coniughi crescita ed equità.

A questo mondo, che sta attraversando una fase di cambiamento per ritagliarsi un ruolo da protagonista nel futuro economico del nostro Paese, ci sentiamo particolarmente vicini perché ne condividiamo i valori di riferimento e gli obiettivi di costruzione del bene comune.
Una vicinanza che ci spinge ad approfondire come ridefinire ed attualizzare una relazione che, in ottica di mutualità, permetta di lavorare insieme in modo più efficace, trovando risposte innovative ai nuovi bisogni finanziari, ma non solo, del Terzo Settore e favorendo la diffusione ed il radicamento di un idea condivisa di futuro.

Per portare avanti questo progetto abbiamo messo in campo diverse azioni che, accanto ad uno specifico percorso di formazione interna, prevedono il dialogo ed il confronto con il non profit ed il mondo accademico che sostiene visioni alternative di crescita economica.

Il valore aggiunto della finanza cooperativa per lo sviluppo dell’Economia sociale”  è un primo momento pubblico di incontro della nostra Banca con gli operatori del Terzo Settore.
Per dare il via a questa fase del percorso, abbiamo invitato l’economista Stefano Zamagni a tenere una lectio magistralis che ci aiuti a:

  • comprendere meglio l’evoluzione del mondo dell’Economia sociale;
  • capire quale possa essere il ruolo della finanza cooperativa e quali i nuovi strumenti per accompagnare i mutamenti in atto nel Terzo Settore;
  • riflettere sul perché e come le partnership tra credito coopetativo e Non Profit possano creare maggiore valore aggiunto rispetto a quelle con altre tipologie di banche .

L’incontro, gratuito, è  in programma l’11 febbraio alle 17.00 a Bologna presso la Sala Marconi di Emil Banca (via Trattati Comunitari Europei 1957-2007 n. 19).

I posti sono limitati per cui è richiesta la  conferma della partecipazione via mail a nonprofit@emilbanca.it.

Ethical Banking: un progetto di finanza partecipata

Oggi parliamo di finanza partecipata, in particolare del progetto Ethical Banking attraverso cui nel corso del 2010, sono stati finanziati 12 progetti, in diversi ambiti, per un ammontare complessivo di 1.774.931 euro.

Come ha affermato una delle realtà sostenute nel 2009, la Parrocchia San Nicolò di Argenta, “la nostra comunità parrocchiale quest’anno ha potuto beneficiare della generosità di Ethical Banking per l’acquisto di un pulmino Vivaro indispensabile per l’attività della nostra Casa Famiglia don Giovanni Minzoni. Senza tale generoso aiuto non sarebbe stato possibile realizzare questo sogno. A nome degli ospiti della Casa Famiglia e di tutta la comunità parrocchiale sono a significarvi tutto il nostro grazie più vero e sincero” (Don Maradini).

L’operato di questa organizzazione e  testimonia che un’economia diversa è possibile: Ethical Banking è un’opportunità per Emil Banca e per chi vi aderisce di farsi carico della responsabilità di partecipare attivamente all’affermazione.

Attualmente, i progetti per i quali è attiva la raccolta sono, fra gli altri:

  • Fondazione Le chiavi di casa: la Fondazione di partecipazione è stata costituita da un gruppo di genitori per garantire nel tempo il benessere  e la qualità della vita delle persone disabili anche quando la loro famiglia non sarà più in grado di occuparsene. In particolare favorisce e supporta progetti di residenza per persone disabili finalizzati a ridurre il trauma di una separazione improvvisa.  Il finanziamento Ethical Banking di 35.000 euro sarà utilizzato, nell’ambito del Progetto Granarolo, per completare le opere murarie ed impianti idrosanitari di un appartamento, offerto in comodato d’uso per 20 anni dal Comune, in cui vivranno 6 ragazzi disabili.
  • Associazione Andromeda: un’associazione di volontariato che ha l’obiettivo di promuovere lo sviluppo culturale, sociale ed economico delle comunità del territorio regionale. Tra le finalità specifiche vi è anche quella di sviluppare  un osservatorio territoriale sulla salute e sulla sicurezza dei cittadini. Il finanziamento Ethical Banking da 60.000 euro sarà utilizzato per acquistare un’ambulanza utilizzata dall’Associazione per realizzare le proprie attività di protezione civile e tutela della salute.
  • Parrocchia di Bentivoglio: costituisce un riferimento per lo sviluppo dei valori della famiglia e un punto di aggregazione sociale che interessa la comunità che vive nelle aree limitrofe al comune di Bentivoglio e relative frazioni Il fido ed il successivo finanziamento di 180.000 euro saranno utilizzati per la realizzazione di un nuovo edificio, che comprende tre sale capienti per svolgere le varie attività pastorali interparrocchiali, e per la sistemazione con isolamento termico del soffitto della Chiesa.
  • Villaggio Pastor Angelicus: la Fondazione, costituita nel 1998, gestisce il Villaggio Pastor Angelicus di Tolè, struttura costruita per ospitare persone in situazioni di handicap, bambini, giovani, anziani con le loro famiglie. Il finanziamento Ethical Banking da 30.000 euro sarà utilizzato per realizzare lavori straordinari di rifacimento dei tetti delle villette del Villaggio.

Avviato sul  nostro territorio nel dicembre 2005, Ethical Banking è un progetto di finanza etica che consiste nella raccolta di denaro attraverso prodotti di risparmio semplici e garantiti e nel suo impiego esclusivo per concedere credito a condizioni agevolate a organizzazioni non profit che svolgono attività finalizzate al bene comune. Il servizio consente a soci e clienti di dare al proprio risparmio un “valore aggiunto” effettuando scelte finanziarie responsabili.

Gli ambiti che è possibile sostenere sono:

  • assistenza alle persone in condizione di bisogno
  • commercio equo solidale
  • integrazione sociale e cooperazione nazionale e internazionale
  • promozione della cultura, delle arti e dello sport
  • sostenibilità ambientale
  • microcredito

In questo quadro, Emil Banca si pone come punto di incontro tra coloro che desiderano dare al proprio risparmio un “valore aggiunto sociale” e coloro che hanno l’opportunità di avviare o sviluppare un progetto etico, non sempre dotato delle tipiche “credenziali” per ottenere credito da una banca.

Ai risparmiatori vengono proposte ordinarie forme di deposito (certificati di deposito e depositi a risparmio) con un range di tasso (da zero ad un massimo che varia in funzione dell’andamento dei tassi) che dipende dal tipo di prodotto scelto.

Ogni risparmiatore sceglie sia il tasso di remunerazione del proprio risparmio sia il settore di intervento che desidera sostenere. La scelta del tasso sul risparmio da parte del cliente influenza direttamente quella della Banca, che a sua volta finanzia i vari progetti applicando una maggiorazione di 0,50 punti rispetto al tasso medio autodeterminato dalla clientela.

Nella concessione del finanziamento la Banca non applica alcuna altra commissione, partecipando così, insieme ai risparmiatori, al sostegno delle iniziative meritevoli. Il risparmiatore è a conoscenza della destinazione del denaro che ha investito e periodicamente viene informato sulle iniziative realizzate.

La concessione del credito viene decisa sulla base di un’istruttoria sugli aspetti etici, effettuata dalla Funzione Responsabilità Sociale della Banca, che integra il consueto processo valutativo sugli aspetti economico-finanziari e patrimoniali.

Maggiori informazioni su queste iniziative sono disponibili nella sezione dedicata sul sito.

Due lettori di Eblog gratis ai colloqui di Dobbiaco

dobbiaco_ethicallQualche settimana dal Blog abbiamo promosso l’iniziativa dell’Associazione per la Promozione di Ethical Banking che offriva tre borse di studio per partecipare a “I Colloqui di Dobbiaco” .

Bene, due nostri lettori sono stati selezionati per prender parte gratuitamente a questo importante momento di confronto, di respiro internazionale, che avrà per  tema “Il denaro governa il mondo – ma chi  governa il denaro?

Riportiamo le motivazioni di interesse per l’iniziativa che hanno portato l’Associazione a scegliere proprio loro e li invitiamo, al termine delle giornate, a condividere con gli altri lettori le loro impressioni, gli spunti e le speranze e quanto altro sono riusciti a portare a casa da questa esperienza.

G. Pozzi: «Ho sempre seguito questa iniziativa ed i suoi risultati (nei documenti conclusivi) da lontano con grande attenzione e cogliendone stimoli utili: es. lo scorso anno utilizzando i documenti delle passate edizione abbiamo realizzato a livello cittadino e con un bel gruppo di Associazioni locali un ciclo di incontri su “lo Sviluppo Sostenibile” che ha riscosso interesse inaspettato ed un’ eco a livello comprensoriale.
Occupandomi di Economia civile-sociale con impegno particolare dell’area del Commercio equosolidale, ritengo questa partecipazione molto interessante ed utile per la mia ”formazione continua”  e per avere ulteriori stimoli ed idee da riproporre nella mia realtà locale (…).
Questa vostra eventuale “collaborazione” economica permetterebbe un risparmi alle casse non floride del mio Comune (come per tante altre municipalità) e la cosa penso sia anche un piccolo buon esempio per un uso accorto del denaro pubblico. (…)»

F. Tamburini: «Diciotto anni sono sempre un traguardo. Ho appena conseguito il diploma di Liceo Sperimentale PNI nel mio paese, e ora mi appresto a trasferirmi a Milano,  per cullare il mio sogno di una crescita generale, iscrivendomi al Politecnico di Milano e lasciando le certezze di casa propria, per dare un occhiata su cosa ho attorno.
È un periodo di grandi cambiamenti e mutamenti, eppure continuo a credere fortemente nei temi etici, quali responsabilità e senso civico, valori da incrementare quotidianamente.
Credo che i “Colloqui di Dobbiaco 2010” possano essere per me una occasione di crescita, di comprensione e inserimento cosciente nel mondo troppe volte sconosciuto a noi giovani.(…)»

Ricordiamo che, nella giornata di sabato 2 Ottobre, tra i relatori ci sarà anche Helmut Bachmayer, Presidente dell’Associazione, con un intervento sul percorso e sui risultati del progetto Ethical Banking.

Maggiori informazioni sull’evento e sulle normali modalità di iscrizione sono disponibili sul sito del’Accademia dei Colloqui di Dobbiaco.

Il viaggio responsabile parte da casa e arriva a casa

itaca2010Agli sgoccioli di una primavera mai arrivata, e in attesa di un’estate per questo ancora più desiderata, iniziamo tutti a fare progetti di viaggio. La voglia di vacanza cresce e non importa che la fantasia voli verso terre esotiche o mete più vicine: l’obiettivo è uno solo partire!

Ci sono tanti modi per partire e per viaggiare, e tutti hanno una cosa in comune, l’arricchimento del viaggiatore.
Ma il viaggio è, e deve essere, uno solo: quello che rispetta i luoghi e le persone.

Questo significa che mettersi in viaggio presuppone il desiderio che questo arricchimento vi sia anche per coloro che vivono nei paesi che visitiamo e che le bellezze naturali, artistiche, culturali rimangano un patrimonio da condividere anche con chi verrà dopo di noi ed un motore di sviluppo più equo per le economie locali.

Per chi ama viaggiare e vuole avere maggiore consapevolezza dle valore e dell’impatto, positivo e negativo, che questa esperienza può avere su se e sugli altri dal 31 maggio al 6 a Bologna va in scena ITACA’, seconda edizione del Festival del turismo responsabile (promosso da COSPE, Yoda, Cestas e Nexus E-R, con la collaborazione di AITR)

Durante il festival saranno presentate proposte di turismo responsabile, laboratori, minitour, mostre, concerti, accanto a momenit di incontro e confronto per riflettere in chiave critica sul concetto di viaggio, sugli squilibri e le disuguaglianze del mondo, sul desiderio di conoscenza e scoperta reciproca.
Perché il viaggio responsabile parte da casa e arriva a casa (ît a cà = sei a casa? in dialetto bolognese), una qualsiasi casa, una qualsiasi Itaca da raggiungere, dove più che la meta conta il percorso e il modo in cui ci si mette in cammino.

Il programma e tutte le informazioni sono disponibili sul sito www.festivalitaca.net

5 x mille, ossigeno per il non profit

5xmilleEntrando nel “periodo caldo” della compilazione della dichiarazione dei redditi, ritorna di grande attualità il tema della devoluzione del 5 x mille, argomento che in autunno, alla diffusione della notizia dell’intenzione di abolire tale possibilità di destinazione nella Finanziaria 2010, ha visto un acceso confronto tra ministero dell’Economia ed organizzazioni beneficiarie.

Si tratta di una forma di finanziamento che non comporta alcun onere aggiuntivo al contribuente che deve semplicemente scegliere di destinare una quota della propria IRPEF ad un beneficiario che rientri tra le associazioni di volontariato e non lucreative di utilità sociale, associazioni e fondazioni di promozione sociale, enti di ricerca scientifica, universitaria e sanitaria, comuni e associazioni sportive dilettantistiche.

Appare quindi chiaro il significato ed il valore sociale che assumono la dichiarazione di avvalersi di tale scelta e, in secondo luogo, l’indicazione di uno specifico beneficiario; ovviamente non sono i singoli numeri e le singole cifre a fare la differenza (per dare un’idea delle grandezze, con un reddito annuo dichiarato di 15.000, 40.000 e 100.000 euro al beneficiario arrivano rispettivamente 17 , 58 e 181 euro) quanto il senso della manifestazione da parte di tante persone di una comune volontà di sostenere un tessuto economico e sociale (il c.d. Terzo Settore) cui si riconosce un’importanza fondamentale per la concreta realizzazione di un benessere diffuso e di una società più coesa, solidale ed equa.

È bene quindi che il contribuente si esprima ed eserciti questa forma di autonomia e sovranità scegliendo a chi destinare una parte della ricchezza pubblica che lui stesso ha contribuito a produrre.

Sono tante le sollecitazioni per indirizzare la scelta che dal Non Profit  arrivano a ciascuno di noi attraverso i media tradizionali e, ovviamente, i social network; tutte le realtà sono ovviamente meritevoli ed è giusto che ognuno di noi  sia libero di scegliere di sostenere l’organizzazione di cui condivide le finalità.

Per chi non avesse ancora deciso a chi devolvere il proprio 5 per mille, segnaliamo alcune realtà del territorio con le quali la Banca collabora stabilmente per la realizzazione dei loro progetti di utilità sociale: